La casa degli affetti | Maria Mastromano Event Planner
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La casa degli affetti

Tende e stoffe country chic

Arredare con i tessuti

In quest’elegante dimora, il culto dell’accoglienza trova il proprio spazio, grazie alla sobria eleganza della padrona di casa, raffinatissima cultrice del brocantage per diletto e consulente d’immagine di importanti brand per professione.

La casa degli affetti che vi proponiamo nel nostro articolo è situata fuori da un centro urbano; è immersa nel verde ed accoglie, come ci spiega la padrona di casa, consulente d’immagine di importanti brand, “una famiglia girovaga per vocazione, nella quale i suoi componenti vi tornano sempre carichi di nostalgia dalle lunghe trasferte di lavoro in Italia e all’estero”.

Ciò che colpisce è l’atmosfera ed il brio che la proprietaria ha saputo infondere. Grazie al suo amore ed interesse per gli arredi ed il brocantage è riuscita ad equilibrare mobili antichi con gli altri contemporanei.

Sin dall’ingresso, si percepisce la propensione per il bello e le linee pulite: una coppia di consolle neoclassiche in legno biondo, arricchite da preziosi intarsi sorrentini in rosso sono sormontate da copie anastatiche dei disegni di Ludwing van Wittel (Luigi Vanvitelli) per la reggia di Caserta.

La greca dal motivo romboidale che profila il parato, ne sdrammatizza nell’aura di austerità che, al contrario, gli ambienti non hanno affatto!

Sopra le consolle, applique a quattro luci provvedono ad una illuminazione soffusa. Una vecchia anfora scialbata funge da allegro portabastoni ed ombrelli. Una scala all’ingresso collega sia la zona giorno che, al piano superiore, la zona notte.
Nel salone, l’espirit ci preannuncia il culto dell’accoglienza della padrona di casa, che si esplicita attraverso precise scelte di elementi d’arredo fatte con sottile e sobria eleganza.

Le chiediamo di illustrarci il percorso che ha seguito nell’allestimento degli ambienti sella sua dimora, un luogo accogliente e solare i cui interni rispecchiano la sua indole: “Essa è paragonabile a uno scrigno straripante di curiosità e di appunti di viaggio che, così come custodisce l’intimità familiare, alla stessa maniera“, sostiene la proprietaria, “si apre agli ospiti, restituendo calorose atmosfere domestiche. Nonostante ogni oggetto evochi ricordi e narri del vissuto insieme, regna nella casa un principio regolatore che non li affastella, viceversa, ogni suo angolo cataloga memorie di essi“.

La casa degli affetti - Country Chic Style - Maria Mastromano

E continua ribandendo che: “Pur convivendo sacro e profano, etnico e provenzale, modernità e altro antiquariato, acqueforti e oli d’autore, argenti e peltri, sete e lini, non ci si proietta in un bazar irriverente, quindi, ma in un vivido percorso fatto di tracce, annotazioni, esotismi, quasi una mappa dell’anima delle case e di chi le abita“.

Nel salone, l’elemento principale intorno a cui ruotano gli altri arredi è sicuramente il camino dalle linee squadrate: sulla mensola, due pigne di Caltagirone e sulla parete, un’incisione antica di un vaso classico su alto piede.

Ai due lati del camino, due librerie open con gran copia di volumi e libri “foto, acqueforti di Piranesi e ammennicoli di ogni dove, coppia di cassettoni Luigi XVI, che si scorgono comodamente dai divani Cassina e Busnelli anni ’70 ricoperti da preziosi drappi di sete di San Leucio”, ci suggerisce la brillante padrona di casa!

Dietro uno dei divani, è situata la zona dedicata alle colazioni formali ed amicali;il tavolo è coperto da una tovaglia a tema marino con rami di corallo, i sotto piatti rigorosamente d’argento come le posate, i portacandele e la coppa con fiori appena raccolti. E ancora una volta, la sobria eleganza a dettare regole! Le sedie dall’alto schienale inarcato che contornano il tavolo sono degli anni Settanta del Novecento.

Nell’angolo tra i due divani c’è un tavolino antico d’appoggio dal piano circolare su cui spicca un bel servizio d’argento accanto ad un abatjour ricavato da un’anfora in terracotta con in rilievo il giglio di Firenze e coronata da
un paralume monocromo giallo. Al piano superiore, si trovano le camere da letto dei componenti familiari. Nella stanza padronale, dominano le tonalità verdi scelte forse dalla signora per il potere cromoterapeutico di tale colore verdi sono i due divani affrontati come la nicchia nel muro in cui è stato inserito il letto padronale. II piano pavimentale è di parquet.

“Nelle camere da letto che aprono verso l’orizzonte verde, leggiadre come i ricami della biancheria di lino di famiglia , si abbinano mobili d’epoca e tocchi moderni” ci tiene a sottolineare la padrone di cosa. Difatti una coppia di commodes della prima metà del XIX secolo è accostata ad una cassapanca antica, posta dietro uno dei divani, come pratico ed elegante piano d’appoggio su cui spiaccano deu calndelabri shabby ed un simpatico ed originale porta collane.

Alle pareti piccole guaches e incisioni antiche, tra una coppia di specchiere dorate di presumibile fattura veneziana del XVIII secolo entro cui si specchiano due coppie di lampade con paralumi a ventoline. Sulla parete di fondo, al centro, un camino divide le librerie a muro.

La casa degli affetti - Country Chic Style - Maria Mastromano

Sulla mensola del camino, risalta tra gli oggetti un piccolo vaso a cratere su piede in alabastro di Volterra d’epoca neoclassica. Entro la nicchia in cui è inserita la testata del letto imbottita, c’è una moltitudine di acquasantiere di ogni foggia e materiale, soprattutto in maiolica e ceramica dipinta.

Anche la porta della camera da letto padronale rivela due pannelli dipinti di forma mistilinea ispira ad esemplari barocchi. Sul copriletto bicromo a piccoli
disegni, una moltitudine di colorati cuscini. “Un raro esemplare di lampadario a
sospensione in bambù e carta di riso del designer Inigo Maurer degli anni ’70 fa bella mostra di sé nella camera per gli ospiti”, sottolinea la padrona di casa, facendoci entrare nella attigua stanza da letto dalle pareti tinteggiate d’un rilassante verde acqua.

Un letto di ferro battuto dipinto in avorio ed una consolle a demilune sono gli elementi d’arredo più in vista, insieme a tanti complementi. La medesima allure di vissuto dinamico e dal sapore internazionale si avverte anche nel bagno pareti che alternano nella parte inferiore mattonelle bianche, in quella alta, un parato rigato che padronale dalle ha un fondo color terracotta.

Chiediamo ancora una volta alla padrona di casa quale sia stato il leit motiv delle camere da letto: “In ciascuna di esse aleggia costantemente il gusto per il collezionismo: gioielli etnici, acquasantiere, stampe a tema“.

Location

Abitazione privata

Tema

Country Chic

Data
Categoria
Interior Design